21.23 04/12/2001
Ci sono momenti nella nostra vita nei quali la tristezza, la solitudine ci sovrastano come una cappa soffocante; passato, presente, futuro ci appaiono bui; non scorgiamo alcuna luce, alcuna speranza e la voglia di vivere si assopisce sino a scomparire e pensiamo di chiudere la nostra vita.
Tanti amori finiti male, malattie, ricevere scorrettezze in cambio di gentilezze, i giornali televisivi, radiofonici e cartacei che distribuiscono a piene mani terrore, ansia e insicurezza diffondendo solo notizie catastrofiche….
Viviamo, precariamente, legati solo a valori momentanei ed evanescenti come fantasmi.
Schiavi del consumismo più sfrenato, consumiamo e buttiamo via anche i sentimenti più nobili e più puri!
La paura della solitudine, l'ansia, a volte il terrore non ci fanno meditare (ed è molto difficile farlo perché non ci siamo mai allenati a farlo) sulle cause reali del nostro malessere, sulle strategie da porre in atto per sottrarvisi, sui meccanismi, a volte perversi, dei quali siamo emotivamente e sentimentalmente schiavi.
Domande senza risposta si affollano alla nostra mente: perché la guerra, la sofferenza, le malattie, il dolore, perché è capitato a me e così via.
In questi momenti, lo so, è difficile pensare con calma, meditare e cercare con chiarezza un cammino, un sentiero che non solo ci porti a capire, ma a rendere sempre più difficile il nostro scoramento di fronte a tutto quello che ci accade intorno e che accade a noi.
Se cerchiamo una soluzione a basso livello, non riusciremo mai ad uscire dalla nostra sofferenza perché la nostra sofferenza nasce dal fatto di non aver mai scelto uno stile di vita basato su valori reali e duraturi.
Tutti i problemi del mondo e i nostri non possono e non potranno essere mai risolti da sistemi politici o filosofici, dal telefonino nuovo o dal nuovo rapporto sentimentale.
È necessario aprire il cuore e gli occhi e cercare di scoprire cosa hanno in comune tutte le cose che ci fanno soffrire!
Solo avendo una chiara visione dei ciò che, realmente, muove il mondo possiamo prendere, se lo vogliamo, le decisioni giuste!
Il mondo, e quindi noi, un campo di battaglia di due forze: il BENE e il MALE!