SPECIALE DOPO ELEZIONI

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Il 13 maggio del 2001 è trascorso e, faticosamente, nell'epoca dell'informatica, si è riusciti a venire a capo dei risultati ed è tempo di trarre conclusioni su quanto è stato fatto, su cosa è accaduto e su cosa ci aspetta!

Credo che la canzone napoletana "chi ha avuto ha avuto, ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato ha dato ...ecc." possa valere solo in amore e non in quello che riguarda l'amminastrazione dello stato, che schiaffiamocelo bene in testa, SIAMO NOI TUTTI!

Prima di arrivare al voto ci viene propinato da parte dei DUE CAPI (NON LEADER! CAZZO PARLIAMO ITALIANO!) DELLE PRINCIPALI COALIZIONI uno spettacolo indecoroso e lesivo della nostra dignità: invece di parlare di programmi, di cosa si intendeva fare, su come si intendeva farlo, da dove recuperare il denaro per fare, da una parte e dall'altra c'è stato solamente un continuo scambio di accuse da beghine di paese, un battagliare per cose inutili.

Da una parte Berlusconi sembrava una verginella che gridava al maniaco ad ogni appunto che le veniva fatto. Denuncie per satire, battute, opinioni diverse. Sembrava una povera e indifesa verginella che doveva difendere la sua gnocca da un tribù di arrapatissimi. Ma ce lo vedete Berlusconi verginella? Diceva una vecchia canzone "ha fatto più battaglie la sua sottana che la marina inglese e americana!" Altro che verginella!
Dall'altra parte Rutelli alla guida di partiti che, nell'intento di accontentare i "benestanti", per strada hanno perso le idee di sinistra per acquisire un aspetto "sinistro". Prosopopea, boria, incuranza verso le problematiche che partiti più piccoli, certo, ma con problematiche e istanze reali e più vicine alla gente comune, rappresentavano.

Si arriva al giorno delle elezioni (NON ELECTION DAY, CAZZO!): e si scopre che:
- La Casa delle Libertà (sic!) rappresenta solo il quaranta per cento degli italiani, ma, col sistema maggioritario, ha in mano il Paese.
- Sempre col sistema maggioritario, il sessanta per cento degli italiani non ha più la possibilità di far valere i propri diritti.
A questo si aggiunge che mai si è sentito tanto odio, perchè di questo si tratta, tra esponenti e cittadini di diverse confessioni politiche!

Cerchiamo di mettere in evidenza le problematiche di queste elezioni dividendole in punti:
-PRIMO PUNTO - VALIDITÀ DELLE ELEZIONI
Una semplice domanda che nessuno si è posto:
- sono valide delle elezioni nelle quali non tutti i cittadini hanno potuto esercitare, per le lunghe code e la chiusura dei seggi, il diritto di voto?
- sono valide delle elezioni durante le quali, con seggi ancora aperti, già si davano risultati e vittorie.
Semplice domanda ma risposta da Corte Costituzionale!

-SECONDO PUNTO - DEMOCRATICITÀ DEL SISTEMA MAGGIORITARIO
Da molte parti si è invocato il sistema maggioritario per le elezioni per dare ai vincenti un numero di seggi nelle due Camere molto superiore a quella che è la differenza in punti percentuali dei voti e assicurare una certa stabilità di governo. Ma, secondo il mio modesto parere, questi sono sistemi che vanno bene in Paesi poco democratici come gli U.S.A., non certamente per i paesi europei che , ormai hanno superato i periodi del fascismo e del nazismo, cosa che gli USA non hanno ancora fatto anche se chiamano il loro sistema politico in modo diverso!
L'assenza o la presenza solo fisica, senza possibilità di incidere sul voto, del sessanta per cento degli italiani nelle sedi istituzionali, prepara solo un lungo periodo di grandi manifestazioni di piazza, che in presenza di sindacati venduti al potere come CGIL, CISL e UIL, potranno avere solo conseguenze catastrofiche sulla vita del nostro paese.
Sarebbe il caso di ritornare al sistema proporzionale, tipico delle grandi democrazie, cercando altri sistemi per evitare ribaltoni che fanno perdere stabilità al governo eletto dai cittadini.

TERZO PUNTO - L'EPOPEA DELLE PRIME DONNE
Se guardiamo bene a quanto avvenuto, ci accorgiamo che, in definitiva, non si sono scontrate due forze politiche, ma due prime donne che alle spalle non avevano dei partiti saldi e degni di questo nome.
Da una parte un Berlusconi dalla dentiera smagliante, da un curriculum di successi in campo imprenditoriale di dubbia provenienza, dall'altra un bel maschione dal passato immacolato teso a portare avanti un insieme di sgangherati partiti geneticamente modificati.
Bene ha vinto la luccicante dentiera di Berlusconi, ma se tra sei mesi muore di cancro, che succederà alla Casa delle Libertà? Non dimentichiamo che tutto è fondato su di lui!

QUARTO PUNTO - SE QUESTO NON È AMORE….
Cosa ha detto in passato Umberto Bossi del suo amico Berlusconi:

"Berlusconi e' un povero pirla".
"Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori".
"Berlusconi e' l'uomo della mafia".
"La Fininvest e' nata da Cosa Nostra".
"Quel brutto mafioso guadagna i soldi con l'eroina e la cocaina".
"In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omertà criminale e fenomeni di riciclaggio".
"L'uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano".

E ora che gli ha regalato i suoi voti non raggiungendo il quattro percento fatidico c'è da immaginare che sarà ancora più incazzato. Ma tanto Bossi ce l'ha duro!
E Fini, il mazziere in doppio petto, anche lui a fare lo scherano del Cavaliere, che farà?
Io credo che tutti insieme combineranno solo "Casini"!

QUINTO PUNTO - LA "PAROLA" DEL CAVALIERE
Cosa ha detto, in passato, Berlusconi:
"Il signor Berlusconi ha lavorato, ha rischiato, ha pagato le tasse e non ha mai chiesto alcuna lira di contributi allo Stato" (22-5-95).

Il Giornale ha ricevuto 5 miliardi e rotti all'anno, Standa e Mondadori hanno ricevuto contributi per la cassa integrazione.

"Tutti mi chiedono di candidarmi... Un partito di Berlusconi non c'e' e non ci sarà mai" (13-Settembre-93).
"Se fonderò un partito? Ho sempre dichiarato il contrario, sarà la ventesima volta che lo ripeto. Lo scrive chi ha interesse a mettermi contro gli attuali protagonisti della politica. E perciò farà finta anche stavolta di non leggere la mia smentita, per cui mi toccherà di ripeterla per la ventunesima volta e chissà per quante volte ancora"
(Epoca 23 ottobre 93).
Nel novembre 93 nasce Forza Italia.

"Questo governo e' schierato dalla parte dell'opera di moralizzazione della vita pubblica intrapresa da valenti magistrati. No ai colpi di spugna."
(Intervento al Senato, 16-5-94).
"Vi assicuro che non ci sarà il condono edilizio"
(30-5-94)
"Nel Consiglio dei ministri o altrove non ho mai pronunciato la parola "condono". Sono i giornali che vogliono farci apparire come gli altri governi"
(30-5-94).
Un mese dopo il governo Berlusconi vara il condono edilizio seguito da quello fiscale.

"Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta" (29-3-94).
Pochi giorni dopo destituisce anzitempo l'intero consiglio di amministrazione Rai.

"Le nonne, le mamme e le zie d'Italia stiano
tranquille: non sarà toccata una lira delle pensioni attuali" (10-9-94).
Poi tenta una riforma che taglia le pensioni provocando manifestazioni in tutta Italia, la dissociazione di Mastella e Bossi e la caduta del suo governo.

"Ho dato incarico ai miei manager di avviare le dismissioni delle mie proprietà" (23-3-94).
"Oggi vi annuncio che ho deciso di vendere le mie aziende, credo che uno debba avere il coraggio di sacrificarsi" (23-11-94).
Stiamo ancora aspettando.

"Giuro sui miei cinque figli che non so nulla di quanto mi viene contestato (le tangenti alla Guardia di Finanza n.d.a.)" (23-11-94).
"Siamo stati costretti a pagare da un'associazione a delinquere come la Guardia di Finanza" (16-1-96).

("Tutte le citazioni sono tratte da 2 articoli di
Marco Travaglio apparsi su Micro Mega)
Si tratta solo di un altro GRANDE BUGIARDO! La storia avrebbe dovuto insegnarci a diffidare dei lupi che "perdono il pelo ma non il….!

SESTO PUNTO - CHI C'È DIETRO BERLUSCONI?
Perché tanta freddezza da parte dei governi europei verso Berlusconi? Perché Ciampi si è fatto sfuggire (per poi ritrattare subito dopo) le sue perplessità su un possibile governo Berlusconi?
Che piaccia o no agli USA…l'EUROPA STA NASCENDO!
Bisogna farlo lentamente, prudentemente…ma lo si sta facendo!
La gente comune, le nuove generazioni pensano agli USA come a degli alleati, a degli amici e non si rendono conto che specialmente per la Germania e per l'Italia questo non è vero!
Giusta o non giusta, abbiamo perso la seconda guerra mondiale, siamo stati occupati dagli USA, siamo caduti, per questioni geografiche, nell'area di influenza della NATO e non del patto di Varsavia, e da allora sono stati cazzi amari.
Io credo fermamente che sarebbe stato meglio per noi cadere sotto l'influenza russa e per un semplice motivo che poi le vicende attuali hanno dimostrato: non avremmo chiamato alleata una nazione che faceva scorazzare i suoi carri armati per le nostre strade, che ci imponeva con le armi e, senza nasconderne la vera identità, un sistema politico. Sarebbe corso sangue, ma oggi saremmo fuori da quella influenza! Pensate alla Polonia, all'Ungheria, ecc.!
Gli Usa e l'Inghilterra sono stati più, diciamo, "sottili": sotto un aspetto amichevole hanno imposto regole che non sono molto appariscenti e che spesso non fanno capire alla gente comune, anzi la fanno ridere, certi avvenimenti e certi comportamenti dei politici italiani e tedeschi.
-non abbiamo capito perché per anni abbiamo dovuto comprare le vecchie carrette da guerra statunitensi (eppure siamo tra i migliori produttori di armi);
- non abbiamo capito perché è stato ucciso Enrico Mattei;
- non abbiamo capito perché tanto silenzio su Ustica;
- non abbiamo capito da dove sono usciti alcuni partiti politici del dopoguerra;
- non abbiamo capito perché costruimmo una portaerei (la Garibaldi) e poi non ci mettemmo sopra gli aerei;
- non abbiamo capito perché dopo il nostro "impegno nelle missioni di pace" all'estero, abbiamo potuto mettere gli aerei sulla Garibaldi;
- non abbiamo capito perché non possiamo chiamare il nostro spumante champagne;
- non abbiamo capito le bombe che spesso hanno costellato le nostre banche, stazioni e treni;
- non abbiamo capito perché il nostro territorio nazionale è occupato da basi statunitensi fornite di missili a testate nucleari;
- non abbiamo capito perché la Grecia (che non ha perso la seconda guerra mondiale) ha potuto permettersi di dire agli USA che i suoi "marines" potevano sbarcare dove cazzo volevano ma non nei loro porti, e noi abbiamo dovuto chinare il capo e appoggiare la sporca guerra contro la Yugoslavia;
- non abbiamo capito perché l'allora presidente del consiglio, Massimo D'Alema, ad un incontro con degli operai disse: "Se sapeste quello che io ho appreso, arrivato alla presidenza, capireste perché prima dicevo delle cose e ora ne faccio altre;
- non abbiamo capito perché il muto di Berlino è caduto silenziosamente;
- non abbiamo capito perché, sempre silenziosamente, la capitale tedesca è tornata ad esser Berlino;
- non abbiamo capito perché la nuova e stupenda sede del governo tedesco è stata inaugurata silenziosamente;
- non abbiamo capito… e molti continuano a non capire;
SIAMO SCHIAVI DEGLI USA E SE NON VOGLIAMO CHE CI ACCADANO COSE STRANE, (PENSATE ALLA GRECIA DEI COLONNELLI), È BENE CHE LA LOTTA PER LIBERARCI SIA CONDOTTA LENTAMENTE E ATTRAVERSO SISTEMI "DIPLOMATICI"!
Ecco, quindi, che, lentamente sta nascendo un esercito europeo (si dice per aiutare gli USA), un sistema satellitare europeo (si dice per aiutare gli USA che hanno rotto i coglioni spiandoci con Echelon)…speriamo che gli USA la bevano!
Che cosa ha a che fare il Cavaliere con tutto questo?
Quello che Ciampi teme, quello che i rappresentanti degli stati europei temono è che all'Inghilterra (sempre schierata con la sua ex colonia penale) ora si aggiunga anche l'Italia (quella governata dal Cavaliere) a contrastare la nascita di una grande e potente Europa!
C'è una regione italiana che è sempre stata vicina agli Usa con rapporti tra CIA e mafia da sempre: la Sicilia!
Guarda caso il Cavaliere, in Sicilia, conquista 61 seggi su 61!

CONTINUA.....